Gli scooter sono una categoria di motoveicoli, dalla caratteristica conformazione della scocca, detta ’step-through’, ovvero attraversabile nel tratto ribassato posto tra il sellino e lo scudo anteriore.
Solitamente dotati di ruote di diametro ridotto, presentano tutti il motore in posizione arretrata, sotto la seduta e solitamente nascosto da cofani laterali o da una carenatura integrata nella scocca, spesso solidale con il braccio oscillante della sospensione posteriore. Nati per l’uso in città, in Italia ne è stato antenato di chiara fama la Vespa, seguita poco dopo dalla Lambretta.
Tra i tipi maggiormente diffusi vi sono tradizionalmente quelli di cilindrata di 50 cm3 a due tempi che sono guidabili con un certificato di idoneità alla guida ("Patentino"), ottenibile a 14 anni.
In tempi recenti si è vista la diffusione dei cosiddetti Maxiscooter quei modelli, solitamente a cambio automatico, di maggiori dimensioni e adatti alle lunghe percorrenze, con motori da 125 cm3 a 650 cm3 e per i quali è necessaria una patente di guida di tipo A o B (quest’ultima abilita a guidare motoveicoli fino a 125 cm3 o 11 kW di potenza massima, come la patente A1).

TECNICA
Esistono diverse categorie di scooter, tutte basate sulla cilindrata del propulsore: 50, 125, 150, 200, 250, 300, 400, 500, 650 centimetri cubi (è il caso del Suzuki Burgman) e addirittura 839 (è il caso del Gilera GP800). Il corpo dello scooter è rapportato alla cilindrata, per cui uno scooter 50 cm3 normalmente ha ruote da 10 pollici (gli scooter a ruote alte come l’Aprilia Scarabeo anche da 14 pollici) e una massa inferiore agli 80 kg.
Il propulsore degli scooter è a due tempi nella categoria 50 cm3, spesso a quattro tempi nelle altre per questione di affidabilità e consumi, ma il motore a quattro tempi comincia a diffondersi anche nella categoria 50.
Non ha un vero cambio ad ingranaggi, con eccezione dei vecchi modelli Vespa, ma un cambio a variazione continua, che permette al motore di girare sempre al regime ottimale. Un dispositivo denominato variatore modifica il rapporto di trasmissione in base alla velocità per rendere l’erogazione più fluida.
I propulsori da 50 cm3 sono raffreddati ad aria o a liquido, e spesso dotati di carburatore, ma esistono modelli ad iniezione, quali l’Honda Zoomer, il Piaggio NRG MC3 e l’Aprilia SR 50 Ditech (questi ultimi a due tempi).
Dalla cilindrata di 125 cm3 in su si predilige il motore a quattro tempi, con raffreddamento ad aria (due valvole) o a liquido (quattro valvole), dotato di carburatore oppure di iniezione elettronica.
Un tempo dotati esclusivamente di freni a tamburo, nella maggior parte dei casi oggi questi vengono limitati alla ruota posteriore. Sui modelli più potenti vengono montati due o tre freni a disco, di cui due sulla ruota anteriore, questo soprattutto nel caso dei maxiscooter.
GLI SCOOTER PIÚ FAMOSI
- Aprilia SR 50
- Aprilia Scarabeo
- Gilera Runner
- Gilera Stalker
- Honda X8R
- Kymco Agility
- Kymco People S
- Malaguti Phantom
- MBK Booster
- Peugeot Speedfight
- Piaggio Vespa
- Piaggio Zip
- Piaggio Quartz
- Piaggio Typhoon
- Piaggio NRG
- Piaggio Skipper
- Piaggio Liberty
- Piaggio Sfera
- Yamaha Aerox

